Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso alla laurea magistrale e/o al master universitario di primo livello rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Chimico Junior
Le competenze conseguite consentono l'inserimento (in ruoli di responsabilità limitate, eventualmente aumentabili con una successiva formazione a livello di laurea magistrale) in molte attività lavorative, in particolare presso:
- centri e laboratori di ricerca in ambito chimico presso enti pubblici o privati;
- laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità;
- industrie e ambienti di lavoro che richiedono conoscenze di base nei settori della chimica;
- enti e aziende pubbliche e/o private, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- musei e altri enti di promozione e divulgazione scientifica;
- giornalismo ed editoria in ambito scientifico, inclusi media e web.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito 177 crediti, consente l'acquisizione di ulteriori 3 crediti.
Essa consiste nella stesura di una relazione scritta di argomento attinente alla chimica con la guida di un docente con funzioni di supervisore, e nella sua esposizione e discussione di fronte a una Commissione ufficiale in seduta pubblica.
L'obiettivo della prova finale è verificare l'acquisizione di abilità di sintesi e comunicazione sia scritta che orale su temi riguardanti le scienze chimiche (ad es. stato dell'arte in un ambito di conoscenza o di ricerca).
La votazione di laurea va da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode e le modalità di organizzazione della prova finale, di formazione della commissione a essa preposta e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli uffici competenti dell'Università.
Per l'iscrizione al corso di laurea è inoltre richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale (chimica, fisica e matematica a livello di scuola superiore) che viene verificata attraverso un test di ingresso (TOLC-S), le cui modalità sono rese note all'atto dell'iscrizione.
Ulteriori dettagli sulle modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione iniziale e sul recupero di eventuali lacune e debiti formativi dello studente (da colmare in ogni caso entro il primo anno di studi) sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Titolo di studio rilasciato
Laurea in CHIMICA
Abilità comunicative
In virtù di una solida preparazione di base a livello sia teorico sia sperimentale, i laureati in chimica acquisiscono la capacità di trasmettere in modo chiaro e coerente con il metodo scientifico, idee e risultati ottenuti mediante un lavoro sia individuale sia di gruppo.
In particolare avranno acquisito:
- capacità di comunicazione orale e scritta nelle lingue italiana e inglese in qualunque ambito professionale, con particolare riferimento al lessico scientifico e alle terminologie tecniche della Chimica;
- capacità di utilizzare strumenti informatici e multimediali per presentazioni e comunicazioni a conferenze o seminari;
- capacità di sintesi e di trasmissione della conoscenza scientifica ad un pubblico non specialistico tramite attività di divulgazione.
Le attività sia di laboratorio sia di esercitazione associate a insegnamenti a carattere teorico comportano un intervento attivo da parte dello studente che lo porta progressivamente a una piena capacità di esprimere in modo chiaro e corretto i contenuti appresi.
La verifica delle abilità richieste avviene primariamente con le prove d'esame sia scritte che orali che permettono un ulteriore sviluppo delle abilità comunicative. Inoltre, la prova finale, discussa in seduta pubblica, di fronte ad una commissione permette di constatare il livello di abilità comunicativa raggiunto.
Autonomia di giudizio
I laureati avranno acquisito la capacità:
- di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura chimica;
- di individuare in autonomia gli elementi caratterizzanti un fenomeno chimico, di studiarlo a livello sia teorico sia sperimentale, di applicare un modello atto a descrivere i dati sperimentali;
- di programmare e condurre un esperimento; progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- di operare sia in autonomia sia in gruppo, tanto negli ambienti di lavoro quanto in ogni altro percorso formativo in ambito scientifico.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata durante l'intero percorso formativo della laurea in chimica. Le attività didattiche prevedono o una attività in laboratorio o una rielaborazione individuale del materiale presentato durante le lezioni, che favorisce la progressiva acquisizione dell'autonomia di giudizio richiesta.
Le modalità d'esame prevedono la verifica dell'acquisizione di tale autonomia, mediante opportune valutazioni in prove scritte e/o orali.
Inoltre, il livello di autonomia di giudizio e di capacità di impostare un lavoro di ricerca è valutato durante il tirocinio e nel corso della prova finale.
Capacità di apprendimento
Al termine del percorso formativo i laureati in chimica svilupperanno l'attitudine all'approfondimento ed all'ampliamento delle proprie competenze.
In particolare, avranno acquisito:
- capacità di approfondire le conoscenze, sia in completa autonomia sia tramite lavoro di gruppo;
- capacità di aggiornare le proprie conoscenze nel campo della chimica, in generale, e nei propri ambiti di lavoro, in particolare;
- capacità di reperire e consultare materiale bibliografico, sia con metodi tradizionali sia con strumenti informatici.
Il raggiungimento dei risultati attesi è ottenuto tramite metodologie ed azioni che sono specifiche per ogni singolo insegnamento e la cui efficacia è verificata durante la prova d'esame, nonché con il lavoro individuale necessario per la stesura della relazione di tesi che è parte integrante della prova finale.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Il laureato:
- possiede conoscenze di base di ambito matematico: algebra, calcolo numerico, studio di funzioni, calcolo differenziale e integrale, trattamento statistico dei dati sperimentali;
- possiede conoscenze di base di ambito fisico: meccanica, ottica, elettromagnetismo. Analisi dell'errore;
- possiede conoscenze di base di ambito chimico: aspetti principali della terminologia chimica, della nomenclatura, delle convenzioni e delle unità di misura. Reazioni chimiche e loro principali caratteristiche. Principi di meccanica quantistica e loro applicazioni nella descrizione della struttura e delle proprietà di atomi e molecole. Le proprietà caratteristiche degli elementi e dei loro composti, comprese le relazioni fra i gruppi e gli andamenti nella Tavola Periodica. Caratteristiche strutturali degli elementi e dei loro composti, compresa la stereochimica. Caratteristiche dei differenti stati della materia e teorie utilizzate per descriverli. Principi della termodinamica e loro applicazioni in chimica. Cinetica delle trasformazioni chimiche, compresa la catalisi, e l'interpretazione meccanicistica delle reazioni chimiche. Conoscenza delle principali tecniche di investigazione strutturale, comprese le tecniche spettroscopiche. Le relazioni fra le proprietà di gruppo e le proprietà individuali di atomi e di molecole, comprese le macromolecole (sia naturali che artificiali), i polimeri e altri materiali correlati. Correlazioni tra proprietà e struttura di prodotti e materiali. Struttura e proprietà dei composti organici e organometallici. Natura e comportamento dei gruppi funzionali. Stereochimica. Principali vie sintetiche in chimica organica, comprese le trasformazioni di gruppi funzionali e le formazioni di legami carbonio-carbonio e carbonio-eteroatomo. La struttura e la reattività di importanti classi di biomolecole e la chimica di importanti processi biologici. I principi e le procedure usate nelle analisi chimiche e la caratterizzazione dei composti chimici. I principi sulla validazione di metodologie chimiche. Pianificazione di un procedimento per l'analisi di campioni: scelta del metodo quantitativo più appropriato.
Gli studenti acquisiscono le competenze indicate mediante la frequenza agli insegnamenti in cui sono previste lezioni frontali, esercitazioni numeriche e di laboratorio, attività di tutorato, ecc. L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte /o orali dei singoli insegnamenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Il laureato:
- è in grado di eseguire calcoli stechiometrici e operazioni pratiche in relazione alla preparazione di soluzioni a concentrazione nota;
- è in grado di eseguire calcoli elementari di bilancio energetico, determinazioni di costanti di equilibrio, di costanti cinetiche e di ordini di reazione;
- è in grado di utilizzare in sicurezza le sostanze chimiche, incluso il loro corretto smaltimento;
- è in grado di eseguire sintesi e caratterizzazione di composti semplici utilizzando procedure standard, pratiche sicure di laboratorio e strumentazione standard di laboratorio;
- è capace di scegliere il metodo di separazione migliore per un dato problema analitico, separazioni e purificazioni standard(cromatografia su colonna, cristallizzazione, distillazione, estrazione liquido-liquido);
- è capace di raccogliere ed interpretare dati scientifici attraverso le osservazioni e le misure di laboratorio;
- è in grado di utilizzare tecniche e metodologie di tipo chimico-fisico (calorimetria, elettrochimica e spettroscopia di base) anche per ricavare proprietà molecolari e per riconoscimenti strutturali;
- è in grado di utilizzare le tecniche e le metodologie analitiche più comuni, e scegliere la tecnica ritenuta più appropriata per perseguire un determinato obiettivo;
- è in grado di eseguire titolazioni entro limiti di errore accettabili e utilizzare le tecniche spettroscopiche atomiche e molecolari, le tecniche cromatografiche (GC e HPLC) e le tecniche elettrochimiche (potenziometria e conduttimetria, voltammetria) per condurre analisi qualitative e quantitative;
- è in grado di effettuare il campionamento, la preparazione del campione e la documentazione dell'analisi eseguita;
- è in grado di presentare materiale scientifico e argomenti scritti ed orali ad un pubblico informato;
- possiede competenze informatiche di base relativamente a sistemi operativi, word processing, fogli elettronici, utilizzazione di basi di dati, uso di Internet;
- possiede competenze nella gestione delle informazioni, comprese quelle ottenibili da ricerche on-line.
Gli studenti acquisiscono le competenze indicate mediante la frequenza agli insegnamenti; in particolare, gli studenti vengono guidati nell'affrontare problemi, esercizi numerici ed esperienze di laboratorio nei rispettivi corsi. Le modalità di esame, spesso con prova scritta e orale, permettono di verificare il livello di autonomia raggiunto dallo studente.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Chimico Junior
Le competenze conseguite consentono l'inserimento (in ruoli di responsabilità limitate, eventualmente aumentabili con una successiva formazione a livello di laurea magistrale) in molte attività lavorative, in particolare presso:
- centri e laboratori di ricerca in ambito chimico presso enti pubblici o privati;
- laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità;
- industrie e ambienti di lavoro che richiedono conoscenze di base nei settori della chimica;
- enti e aziende pubbliche e/o private, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- musei e altri enti di promozione e divulgazione scientifica;
- giornalismo ed editoria in ambito scientifico, inclusi media e web.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Chimico Junior
I laureati devono:
- possedere un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori della chimica classica e moderna;
- possedere familiarità con il metodo scientifico di indagine ed essere in grado di applicarlo nella rappresentazione e nella modellizzazione di problemi reali in ambito chimico;
- possedere competenze operative e di laboratorio;
- conoscere e saper utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati;
- possedere capacità nell'utilizzare le più moderne tecnologie nel campo della analisi e della sintesi;
- essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- possedere strumenti e flessibilità per un aggiornamento rapido e continuo al progresso della scienza e della tecnologia;
- saper affrontare su base scientifica problemi diversi, comprendendone la natura e le implicazioni (problem
solving) e se necessario apprendendo rapidamente strumenti e tecniche ad hoc;
- essere capaci di lavorare in gruppo e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti scientifici anche in lingua inglese.
Funzione in contesto di lavoro
Chimico Junior
I laureati saranno in grado di:
- svolgere attività professionali negli ambiti delle applicazioni tecnologiche della chimica a livello industriale (per es. nell'ambito farmaceutico, produzione di fine chemicals, chimica dei materiali, analisi chimiche);
- svolgere attività di laboratorio e dei servizi relativi, in particolare, al controllo qualità in azienda, analisi ambientali, allo sviluppo e caratterizzazione di materiali o comunque analisi chimiche di ogni specie attraverso metodologie standardizzate;
- effettuare, nell'ambito di un programma prestabilito e sotto la direzione di un Chimico Senior, i test e le prove di laboratorio (che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e strumentali anche complesse) per lo sviluppo di nuovi prodotti;
- partecipare alle attività di enti di ricerca pubblici e privati, e in tutti gli ambiti, anche non prettamente scientifici (per es. nel campo della brevettistica o nella parte di marketing in aziende chimiche);
- analizzare e gestire dati sperimentali con tecniche informatiche e metodi statistici;
- svolgere compiti di comunicazione della scienza e diffusione della cultura scientifica in diversi contesti divulgativi (es. musei, mostre, editoria, mass-media).
Per tutte queste attività i laureati potranno essere impegnati in ruoli di responsabilità ai primi livelli, mentre per acquisire responsabilità più elevate sarà richiesta la preparazione corrispondente alla laurea magistrale o a corsi professionalizzanti specifici.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Obiettivi formativi specifici del corso di laurea sono la formazione di un laureato che possieda le abilità e le conoscenze di base di carattere chimico utili per l'inserimento in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di applicazione di metodi e di tecniche innovative e utilizzo di attrezzature complesse.
Esse devono essere solidamente fondate, oltre che sulle necessarie conoscenze nel campo della chimica e delle discipline ad essa collegate, sul raggiungimento di una completa familiarità con il metodo scientifico, sia per quanto riguarda il trattamento e l'interpretazione dei dati sperimentali, che per l'elaborazione di modelli e descrizioni teoriche. Attraverso i diversi insegnamenti proposti, gli studenti vengono costantemente preparati ad affrontare tematiche sempre più complesse e problemi sempre diversi, in modo da sviluppare un rigore scientifico di cui possano poi avvalersi sia negli studi successivi in laurea magistrale, sia nell'accesso al mondo del lavoro.
Il corso di laurea, di carattere metodologico, prevede insegnamenti che favoriscono una progressiva acquisizione delle competenze chimiche, matematiche e fisiche necessarie per il proseguimento degli studi.
Il percorso formativo è strutturato nelle seguenti aree di apprendimento:

AREA CHIMICA
Permette di acquisire una solida preparazione di base ed una ampia conoscenza dei principi fondamentali della chimica inorganica, della chimica fisica, della chimica organica e della chimica analitica; oltre ad abilità e competenza nelle operazioni fondamentali di laboratorio. Inoltre, durante il percorso gli studenti acquisiranno capacità nella scelta e utilizzo delle metodiche sperimentali, nella raccolta e analisi dei dati ed in particolare, la consapevolezza delle potenzialità, limiti, affidabilità e campi di applicazione nell'utilizzo di strumentazione scientifica per indagini analitiche, strutturali, cinetiche, termodinamiche. Gli studenti acquisiranno, inoltre conoscenze e competenze nei settori della sintesi e reattività, della chimica e degli aspetti tecnologici delle materie plastiche e dello stato solido in generale.

AREA MATEMATICA
In questa area gli insegnamenti sono pensati per far acquisire allo studente le conoscenze matematiche di base per un indirizzo di laurea scientifico e introdurre al metodo della modellizzazione matematica. Gli argomenti e le esemplificazioni scelte tengono conto, laddove possibile, delle tematiche di ambito chimico in cui lo strumento matematico entra in modo significativo.

AREA FISICA E INFORMATICA
Permette di acquisire adeguate conoscenze di fisica classica (meccanica, termodinamica, onde, elettromagnetismo) e di fisica moderna (meccanica quantistica), con l'obiettivo di arrivare alla descrizione di atomi e molecole e alla spettroscopia NMR. In parallelo, gli studenti acquisiranno familiarità con il metodo sperimentale attraverso dedicate attività di laboratorio e di analisi dati con metodi statistici e informatici.

AREA BIOLOGICA
Permette di acquisire adeguate conoscenze della biochimica di base relative alla natura chimica dei processi coinvolti nei sistemi biologici, necessarie all'apprendimento degli argomenti trattati nei corsi successivi di chimica bioinorganica e chimica organica.

La preparazione degli studenti è completata da insegnamenti a libera scelta e da un periodo di tirocinio, volto all'affinamento delle competenze di laboratorio, sia in vista dell'immediato inserimento in ambito lavorativo che della prosecuzione degli studi in una Laurea magistrale. La prova finale consiste in una relazione scritta sull'attività svolta nel periodo di tirocinio oppure in una tesi compilativa basata su una ricerca bibliografica, attestata da un docente universitario in funzione di relatore, che verrà discussa in seduta pubblica di fronte ad apposita commissione di laurea.
Le modalità didattiche degli insegnamenti sono prevalentemente quelle convenzionali delle lezioni frontali e delle esercitazioni sia in aula che in laboratorio, che comunque vengono costantemente e progressivamente aggiornate anche tramite inserimento di tecniche di didattica innovativa, interattiva e digitale.
La particolare attenzione alla didattica interattiva e digitale e all'attività di laboratorio (anche a gruppi) costituisce un completamento importante al corpo complessivo delle trattazioni teoriche e inoltre fornisce abilità necessarie e oggi molto apprezzate per l'inserimento in molti settori di attività lavorativa.
La didattica è, inoltre, sostenuta e supportata da numerosi progetti di tutorato.
La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi avviene tramite valutazione di prove scritte e/o orali a conclusione di ogni insegnamento, preceduta eventualmente da prove in itinere.
La formazione ottenuta nel corso di laurea costituisce la base necessaria per il proseguimento degli studi in laurea magistrale, ma permette anche l'immediato inserimento nel mondo del lavoro.
Le competenze acquisite ed in particolare per la familiarità con il metodo scientifico permettono al Laureato di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi nei corsi di laurea magistrale. L'organizzazione didattica è conforme sia al 'Chemistry Eurobachelor' sia al modello elaborato dalla Società Chimica Italiana riguardante i contenuti di base 'Core Chemistry' per i Corsi di Laurea attivati nella Classe L-27. La preparazione fornita dal corso di laurea è adatta al proseguimento degli studi in diversi corsi di laurea magistrale di ambito STEM.